Pubblicità flatulente
Lunedì, 2 Aprile 2007 by Daniela 9:30
C’era una volta uno scoiattolo che abitava una foresta incantata. Un brutto giorno la foresta andò in fiamme e con essa i tentativi degli uomini di salvarla. Lo scoiattolo osservava impotente l’imminente catastrofe. Cosa fare? Idea! Il piccolo roditore estrae il suo pacchetto di gomme, ne mangia una, e di colpo sferra al vento un raggelante peto che ghiaccia la foresta circostante salvandola. Non è una fiaba moderna quella appena descritta ma il nuovo spot della Perfetti Vigorsol Air Action.
Le eroiche gesta dello scoiattolino, pensate e prodotte dall’agenzia inglese BBH, sotto la direzione artistica di Nick Gill, hanno suscitato contrapposte reazioni tra la variegata platea dei telespettatori italiani. C’è chi si ritiene offeso dallo spot, chi lo giudica penoso, chi lo trova divertente e semplicemente bellissimo. Eppure il pubblico italiano era stato già svezzato alla pubblicità flatulente con lo spot degli orologi D&G. Anche in quella romantica cornice pubblicitaria il dissacrante, quanto involontario, peto riusciva nel suo intento: suggellare l’amore di una giovane coppia sotto il vessillo della più estrema delle spontaneità. Diseducativa? Impudente? Certa pubblicità riesce a far parlare di sé, nel bene e nel male. In alcuni casi riesce anche a produrre profitto. Pensate che il fatturato 2006 del Gruppo Perfetti Van Melle è stato stimato intorno a 1,642 milioni di dollari, di cui 587 milioni solo per PVM Italia. Qualcuno penserà “ Che nostalgia i tempi di Carosello, quando la pubblicità raccontava storie attraverso i personaggi di Calimero e La Linea”. È proprio il caso di dire che i tempi sono cambiati. La pubblicità odierna fa di tutto per creare nuovi bisogni nel consumatore, per attirare la sua attenzione, anche a costo di sganciare qualche puzzetta!

prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli….diceva un Re della Francia secoli fa. Molto prima dell’invenzione della pubblicità
poveri noi che ci lavoriamo!
Chi ha fatto questa pubblicità è semplicemente un genio… In italia chi ancora è legato a taboo e bencostume secondo me è fuori luogo, la televisione sta diventanto un’emissione continua di politica e tv spazzatura e un pò di umorismo non fa assolutamente male al piatto grigiore del tubo catodico..ehm sorry..lcd..ehm sorry.. plasma.. vabè avete capito!
Nel nostro paese uno spot come questo ha creato parecchie polemiche. In diversi blog si possono leggere pareri contrastanti tra i vari telespettatori.
Alcuni rimangono indignati e perplessi per il messaggio ad dir poco “scandaloso” , altri entusiasti dell’idea e della creatività dimostrata. In America e in Europa invece l’idea di utilizzare le flatulenze nella pubblicità è cosa vista e rivista, basta fare una ricerca su Youtube e se ne trovano di tutti i tipi.
Viene spontaneo pensare come per certe cose noi “Italiani” siamo ancora così indietro, così bigotti…
Ma la verità e che siamo tutti pronti ad urlare allo scandalo per un peto in uno spot, una bestemmia in diretta o un’allusione imbarazzante (ricordate lo spot della “patata” con siffredi?).
Ma tutte queste cose sono davvero così scandalose?
Allora spiegatemi perchè avere parlamentari associati alla mafia NON è scandaloso, spiegatemi perchè truccare le partite NON è scandaloso, spiegatemi perchè avere gente che ci governa ignorante e che fa uso di stupefacenti NON è scandaloso.
E poi ci lamentiamo di Wanna “sparalesto” Marchi? Non mi resta che emulare il grande Totò..:”Ma mi facci il piacere!”..
Popolo di consumatori italiani se è vero che viviamo in democrazia ed il potere è nelle mani del popolo allora non vi deve essere piaciuto granchè questo spot per far si che la censura curasse il meteorismo del testimonial vigorsol! Se è vero che siamo in democrazia, soprattutto televisiva, e si sa a decidere del buon gusto mediatico è il popolo dei telespettatori, avete trovato davvero indecente lo sforzo dello scoiattolino per salvare la foresta al punto da censurarlo!
In fondo c’è censura e censura e questa è senz’altro di ordine morale. Non vogliamo che il popolo dei telespettatori impari a scoreggiare dal tubo catodico, sarebbe di pessimo gusto! Quindi tiriamo tutti un respiro di sollievo, grazie alla censura la società civile è salva….almeno dalle scoregge!
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ciao trp forti questi video noi siamo in classe ma nn facciamo un ca…. come al solito kmq adesso andiamo ciao a tt