A tutti è concessa una “second life”
Mercoledì, 20 Giugno 2007 by Daniela 10:32
Se la vita reale non vi soddisfa non preoccupatevi.
Avete tutti una seconda possibilità, o meglio una seconda vita!
La comunità virtuale di Second Life nasce nel 2003 dalla società americana Linden Lab e dalla mente del suo fondatore, Philip Rosedale.
La TMP WorldWide, una società che si occupa di selezione del personale e interactive advertising, ha aperto un negozio in Second Life che sfrutterà per esporre i profili dei candidati e per organizzare delle vere e proprie job fairs. Piattaforma per incontri di lavoro e per fruire di eventi musicali.
Il prossimo Giffoni Music Concept, la manifestazione musicale che si svolge parallelamente al Giffoni Film Festival, sarà virtualmente online su second life italia e altri artisti vi hanno già tenuto i loro concerti virtuali: Luca Nesti, Irene Grandi, il pianista cinese Lang Lang.
Il Social Networking che piace tanto ai navigatori della rete sarà anche virtuale ma permette a chiunque di comprare sesso e droga che, sempre virtualmente, faranno godere e sballare gli avatar dei residenti.
Una seconda vita quella offerta dalla Linden Lab che per essere vissuta a pieno toglie tempo alla nostra vera vita. L’allarme sociale è evidente: interazione virtuale a scapito di quella reale.
Parafrasando il sociologo canadese Erving Goffman ” Gli uomini hanno bisogno di contatti sociali e di compagnia sotto un duplice profilo; da un lato essi necessitano di un pubblico davanti al quale recitare le proprie vanterie, dall’altro di compagni di équipe con i quali entrare in cospirazioni segrete e rilassarsi nel retroscena.”
(La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino).
Siamo attori e per definire le situazioni in cui viviamo indossiamo maschere per recitare la nostra parte a seconda dei ruoli che ricopriamo e a quanto pare il palcoscenico della vita reale non ci basta più!

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